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Solidarietà dell'Ordine al collega dell'ORF

2 Marzo 2018

La politica troppo spesso vuole intervenire sul diritto-dovere anche di critica del giornalismo. Si tratta di ingerenze e soprattutto di pressioni che non possiamo tollerare. Il buon giornalista non può essere ridotto semplicemente a uno stenografo degli avvenimenti, a un megafono o a un portavoce di una posizione politica. Tanto più in una società complessa, serve sempre di più un giornalismo capace di spiegare i fatti e se necessario anche in grado di criticare le decisioni politiche. E' il fondamento di una società democratica e va accettato da tutto il mondo politico anche quando non piace. Per questo, il Consiglio dell'Ordine è al fianco dei colleghi oggetto di questi attacchi.