Assemblea 2026
25 März 2026

Foto di Markus Perwanger
“Viviamo un tempo in cui tutto va veloce, tutto si capovolge in pochi giorni, se non in poche ore. Un tempo in cui si mettono in discussione capisaldi dell’umanità come il diritto internazionale, il ruolo dell’Onu, la diplomazia per evitare le guerre, la difesa della pace..la stessa democrazia oggi in molti Paesi è meno garantita . Quando questo avviene, a risentirne per primi sono la libertà di stampa e di informazione. Il vero giornalismo, non quello asservito al potere, bensì quello che rivendica il diritto di fare domande ai politici, di esercitare la critica, di garantire ai cittadini l’accesso alla trasparenza dei fatti, diventa scomodo e mal tollerato”.
Con queste parole Sandra Bortolin, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha aperto l’annuale assemblea dei giornalisti della nostra regione.
La presidente nella sua relazione ha riassunto lo stato attuale della professione: nel 2025 sono cresciute di oltre il 30% le minacce e le aggressioni a colleghi e colleghe, sono aumentate le querele pretestuose nei loro confronti. Il diritto di cronaca è sempre più limitato da norme restrittive. Le notizie viaggiano incontrollate sul web veicolate da influencer, comunicatori improvvisati, algoritmi e intelligenza artificiale, venendo così sottratte alla garanzia professionale rappresentata dal lavoro dei giornalisti.
“Per avere un futuro e garantire ai cittadini il loro diritto costituzionale ad un’informazione libera, secondo la presidente dell’Ordine, occorre continuare con forza a difendere la qualità professionale, l’attendibilità e l’autorevolezza del giornalismo, nel rispetto non solo dei diritti dei giornalisti ma anche dei loro doveri nei confronti di lettori e ascoltatori”.
Nel corso dell’assemblea Roberto Colletti, presidente del nuovo Consiglio di disciplina, ha tenuto la relazione sull’attività annuale dell’organo territoriale, le cui funzioni sono indipendenti da quelle del Consiglio dell’Ordine.
Il tesoriere Hannes Senfter ha illustrato il conto consuntivo 2025 e il bilancio preventivo 2026, che, su parere positivo espresso dal presidente del Collegio dei revisori dei conti, Giustino Basso, sono stati approvati all’unanimità dall’assemblea degli iscritti.
A rappresentare il futuro del giornalismo erano presenti i giovani che hanno superato l‘esame per l’iscrizione all’elenco dei professionisti nelle sessioni di ottobre 2024 e aprile 2025, a cui è stato consegnato il diploma di idoneità professionale. Sono Sara Alouani, Josef Bertignoll, Francesca Cristoforetti, Christian Frank, Mara Miribung, Andrea Orsolin, Jakob Pramstaller, Alessia Silvestre e Alexander Tezzele.
Per la prima volta erano presenti all’assemblea dell’Ordine anche una rappresentanza dei collaboratori e free lance che nel 2025 hanno terminato il percorso di iscrizione all’elenco pubblicisti dell'Albo.
Infine sono stati premiati i colleghi e le colleghe che hanno tagliato il ragguardevole traguardo dei 40 anni di professione giornalistica: Valentino Beccari, Bruno Bizzaro, Franco Brunelli, Dario Caccamisi, Benito Cavini, Giuseppe Ciaghi, Brunamaria Dal Lago, Cataldo Duca, Elisabeth Gasser, Lucio Gerlin, Giorgio Lacchin, Walter Liber, Giorgio Lunelli, Luca Malossini, Giuseppe Marzano, Hanno Mayr, Laura Mezzanotte, Mauro Minniti, Tiziana Morigi, Sergio Mucci, Enrico Paissan, Marco Pellizzari, Severino Perelda, Luca Rigoni, Lilia Ripamonti, Giuseppe Sgambellone, Leone Sticcotti, Giuseppe Vaccari, Eugenio Valentini, Elettra Vassallo, Roberto Vivarelli e Corrado Zanetti.


